Il satellite spia statunitense Usa 193 fuori controllo già da tempo potrebbe precipitare sul Nord America tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo. A definire la macro-area dove Usa 193 potrebbe cadere sono state le autorità di Washington. Per stabilire con precisione la zona dell’impatto si dovrà aspettare l’avvicinamento alla Terra. Il National Security Council riuscirà a determinare il punto preciso solo con circa 24 ore d’anticipo. In tal caso gli Stati Uniti collaboreranno con le autorità canadesi e messicane per attivare una procedura d’emergenza.
L’aspetto più temuto dagli esperti è il peso del satellite ha una massa di circa 4,5 tonnellate e potrebbe non distruggersi completamente al momento dell’ingresso in atmosfera. Il 10% della massa del satellite potrebbe infatti raggiungere pressoché intatta il terreno.
John Pike, direttore del gruppo di ricerca della Difesa del GlobalSecurity, ha spiegato che il satellite non può essere colpito da un missile «poiché l’impatto potrebbe creare detriti che entrerebbero nell’atmosfera». Al momento il satellite, che è stato lanciato in orbita 14 dicembre del 2006, si trova tra i 150 e 200 chilometri di altitudine e perde quota al ritmo di 500-1.000 metri al giorno.